Raccontati riciclando: dei vecchi contenuti non si butta niente

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Raccontati riciclando: dei vecchi contenuti non si butta niente

Una delle cose che spesso non si dice quando si parla di comunicazione è che, per costruire un racconto utile, interessante e variegato, non devi tutte le volte inventarti qualcosa di nuovo.

Guarda la tua narrazione in un’ottica di riuso: davvero tutto quello che hai scritto non puoi più riutilizzarlo? Dai su, sii un po’ più green: ricicla. Si può, anche nella comunicazione, e adesso ti spiego come si fa.

 

Rendi attuali i vecchi contenuti

La prima cosa che puoi fare è cercare articoli o post che raccontavano una situazione che adesso è cambiata: riprendili, scrivi qualcosa di nuovo partendo da lì ma con tutti gli aggiornamenti del caso.

Ti faccio un paio di esempi concreti così mi spiego meglio.

Sei una social media manager e l’anno scorso hai scritto un articolo sulle ultime novità di Facebook: in un anno saranno cambiate un bel po’ di cose, no? Ottimo, raccontale: fai vedere che sei sul pezzo, che ti aggiorni e condividi con i tuoi lettori la tua conoscenza.

Oppure. Sei un’artigiana che dipinge su legno e da qualche mese hai iniziato a usare degli strumenti nuovi. Probabilmente in passato avrai già raccontato i tuoi strumenti di lavoro ma, se non sono più gli stessi, perché non aggiornare anche la comunicazione spiegando le caratteristiche dei nuovi, perché hai cambiato, come ti trovi adesso?

Insomma, ogni tanto guardati indietro e chiediti: cosa tra i miei contenuti è superato? Come posso renderlo attuale? E poi via, fallo.

 

Ri-condividi articoli passati

Condividere gli articoli del blog più di una volta sui propri canali non è peccato mortale.

Certo, se posti lo stesso tutte le settimane i tuoi lettori qualche domanda se la fanno, ma se usi un criterio razionale e basato sui bisogni del tuo pubblico ti assicuro che può funzionare.

Anche qui, facciamo due esempi di articoli che puoi rigiocarti:

quelli in cui presenti il tuo lavoro, il tuo brand, te stessa: certo, chi ti segue da tanto li avrà già letti, ma chi ti conosce da poco li leggerà super volentieri;

quelli che trattano temi che, per un motivo o per l’altro, sono importanti in quel momento: possono essere argomenti legati alla stagione (come questo o questo che quest’estate torneranno attuali), a una festività (sii come Babbo Natale, scrivevo nel 2016) o semplicemente a qualcosa di cui vuoi tornare a parlare (quando promuoverò la nuova classe di Jellyfish, perché non dovrei ri-condividere questo articolo o questo?).

Non male, eh?

 

Spulcia tra le idee scartate

Lo dico sempre e lo ripeto anche qui: non buttare via idee e spunti che non ti convincono. Mica è detto che non andranno mai bene. Magari non sono giusti adesso ma un giorno potrebbero esserti utili.

Ecco, quando avrai raccolto tutte queste idee “provvisoriamente cestinate”, tienile a portata di mano e ogni tanto vai a riguardartele. Scommettiamo che trovi qualcosa di interessante per quell’articolo che devi scrivere?

 

Visto? Le idee per raccontarsi sono anche nascoste tra ciò che abbiamo già scritto e ciò che stavamo per buttare via.

Se poi vuoi altre ispirazioni per la tua comunicazione, raggiungimi sul gruppo Facebook Lampadine: ti aspetto.

 

(foto Elena Koycheva on Unsplash)

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