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A righe oblique

Un laboratorio di scrittura per immaginare e raccontare senza partire da dove partiamo sempre

Una stanza, un quaderno, un po’ di coraggio — Oracoli e parole

In questo appuntamento di “A righe oblique” ci metteremo in ascolto degli oracoli che portiamo sempre con noi, di quelli che incontriamo per caso o che ci vengono a cercare.

Scriveremo facendoci ispirare e guidare da carte, libri, ritagli, tarocchi e amuleti.

Non prediremo il futuro, schiveremo le divinazioni. Inventeremo, quello sì. Rincorreremo domande, partiremo da un dettaglio e giocheremo a raccontare quello che ci suggerisce, che può crescergli intorno.

Gli oracoli e il loro mondo simbolico saranno il nostro punto di partenza. Dove arriveremo, lo scopriremo parola dopo parola.

 

Cos’è “A righe oblique”

“A righe oblique” è un laboratorio dove la scrittura non è il risultato, ma un’occasione per guardarsi di lato, dal margine, da sotto, da un’altra finestra.

 

Scriveremo per mettere insieme carta e respiro. Parole e corpo.

E lo faremo partendo da spunti insoliti: parole nascoste, limiti, immagini, ritagli. Per dirci da un punto di vista obliquo. Da una fessura inaspettata.

Per sorprenderci.

Per riconoscerci, ma spostandoci un po’.

 

Non serve esperienza, non è un corso di scrittura professionale.

Non devi nemmeno leggere ad alta voce i tuoi testi, a meno che tu non abbia voglia di farne sentire il suono.

Condivideremo uno spazio, un tempo, ma custodiremo nel silenzio dei fogli le nostre parole.

 

Il mood

Questa edizione è ispirata al mondo degli oracoli: porterò i miei, se vorrai potrai condividere i tuoi. E ti chiederò di portare con te un amuleto, per ascoltare le parole che ha da suggerirci.

 

Dove & quando

Ci troviamo a Piacenza, da BookBank Libri d’Altri Tempi: Sara, la libraia e padrona di casa, ci riserva una stanza tutta per noi che diventerà il nostro rifugio e spazio creativo.

BookBank è nel cuore della città, ci sono parcheggi vicini ma è comoda anche per chi si sposta in treno.

L’appuntamento è per sabato 18 aprile, dalle 15 alle 18.

Non avremo obiettivi da raggiungere, né compiti da finire. Faremo piccole esplorazioni ma quello che metteremo in moto sarà profondo: le tre ore che passeremo insieme saranno il tempo del viaggio, un tempo accogliente e tutto nostro.

 

Per chi ho pensato “A righe oblique”

Per chi scrive per lavoro ma da un po’ non scrive per il puro piacere di farlo.

Per chi non scrive mai, ma sente che avrebbe qualcosa da dire.

Per chi vuole ritagliarsi uno spazio di creatività libera e senza giudizio.

Per chi ama le parole e vuole tornare a giocarci.

Per chi sente la nostalgia di scrivere col corpo: a mano, su un quaderno, sfogliando libri, carte e condividendo uno spazio con altre teste, altri sguardi, altri universi.

 

Cosa ti porti a casa

Un quaderno pensato apposta per il lab.

Pagine scritte con parole tue – inaspettate, libere, oblique.

Qualche piccola sorpresa.

Ma soprattutto: un modo diverso di guardarti attraverso la scrittura.

 

Quanto costa

Partecipare al lab costa 45 €.

Il costo comprende:

  • il quaderno che accoglierà le tue parole
  • una busta di “ispirazioni oblique per continuare scrivere”
  • la merenda, per una pausa come si deve
  • un piccolo oracolo, che ti aiuterà a ricordare che la magia esiste, anche (e soprattutto) nelle cose più piccole e quotidiane

 

Per iscriverti

Se vuoi lanciarti in questa avventura a righe oblique, mandami una mail a info@valeriazangrandi.com: ti darò tutte le info per finalizzare l’iscrizione.

I posti a disposizione sono limitati: saremo un piccolo gruppo di esploratrici, senza una destinazione precisa ma pronte a stupirsi dopo ogni curva.

 

Scriveremo come si cammina quando non si ha una meta precisa: per vedere semplicemente dove ci porta il passo successivo.

 

Ti aspetto, sai? Con tutti i miei cuori.