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Siamo esseri narranti

Le storie sono la sola cosa che ci permette di capire il mondo, dargli un senso e ri-raccontarlo. La storia del tuo brand cosa racconta? Rendiamola indimenticabile.

Tutto muove da una storia

 

Con la nostra comunicazione chiediamo alle persone di compiere un’azione e quest’azione rappresenta sempre un cambiamento: iniziare a usare un nuovo prodotto, investire in un servizio, sperimentare un’abitudine diversa.

Cambiare è un atto di fiducia: si parte da una situazione che conosciamo (bella o brutta che sia, le cose note ci danno sicurezza) e ci incamminiamo verso l’ignoto. Se scegliamo di farlo, è perché ci fidiamo di chi ce lo sta proponendo.

 

Ora facciamo un passo in più.

Tu sei il brand, l’azienda che chiede al suo pubblico un’azione. Se ti limiterai a presentare informazioni e numeri, dall’altra parte otterrai solo un rifiuto. Un irrigidimento.

I dati, da soli, non bastano a trovare il coraggio di cambiare.

Sai cosa serve? Una storia.

 

Le persone ti ascolteranno e inizieranno a nutrire fiducia in te (e nella tua offerta) se ciò che chiedi sarà inserito in una storia coinvolgente e in cui si possono rispecchiare.

 

Per questo promuovere un lavoro, o un progetto, è un’azione narrativa: non basta dire “ehi, sono qui, questo è quello che ti offro”.

Per rendere i nostri contenuti indimenticabili dobbiamo tesserli in una storia. Dobbiamo raccontare, raccontarci. E se ci pensi è bellissimo perché le storie avvicinano le persone, creano relazioni, danno forma al mondo.

 

Ma una storia non si improvvisa. Una buona comunicazione è come un bel romanzo: servono una struttura solida, un intreccio emozionante e uno stile riconoscibile.

 

 

Di cos’è fatta una storia

 

Quando parliamo di storia intesa come content strategy, dobbiamo considerare questi elementi:

  • un contesto nel quale inserire la narrazione (le storie “buone” non nascono nel vuoto)
  • valori condivisi con il pubblico
  • atmosfera (voce, forma e stile)
  • contenuti

 

Per te, per il tuo brand, posso progettare una strategia di contenuti che trasformi il tuo messaggio in una storia – potente, che funzioni, che parli alle tue persone con la tua voce.

 

 

Un sentiero da seguire

 

Quando lavoro a una content strategy progetto, per la comunicazione del tuo brand, un universo di contenuti:

  • pensati per piacere e interessare al tuo pubblico, e coinvolgerlo
  • coerenti con la tua identità di brand
  • adatti a valorizzare la tua voce, rendendoti riconoscibile in mezzo a tutte le altre storie
  • capaci di accompagnare verso il cambiamento (acquistare un prodotto, scegliere un servizio)

 

Creo per te una strada da percorrere, con indicazioni chiare e concrete.

 

Una cosa importante: non è una consulenza tecnica.

Lavoriamo su una mappa di contenuti strategici, su cosa raccontare e come, non affronteremo questioni operative (come aprire un profilo, una newsletter, come registrare un podcast).

 

 

Cosa faremo, insieme

 

Il primo passaggio è sempre una call, per conoscerci e capire le tue esigenze: mi racconti di te, del tuo lavoro, degli obiettivi che hai e di come immagini il tuo storytelling nel prossimo futuro. Capiamo insieme su cosa lavorare, con quali metodi e con che tempi: insomma, ci creiamo una strada comune e poi si parte.

Il lavoro si svolgerà a distanza: ti chiederò di rispondere alle domande di un questionario, di svolgere alcuni esercizi e di cercare insieme spunti e ispirazioni.

Alla fine, ti consegnerò tutti i materiali a cui avremo lavorato: sarà una guida strategica e concreta, che ti permetterà di mantenere nel tempo la rotta individuata per la tua storia.

Ci confronteremo in una call conclusiva nella quale potrai condividere con me i dubbi rimanenti e a quel punto avrai tutto ciò che ti serve per cominciare a costruire e diffondere la tua storia.

 

La consulenza prevede due call di follow-up:

  • una dopo circa sei mesi
  • una dopo un anno dalla chiusura del percorso (ma il “quando” preciso possiamo deciderlo insieme)

 

Durante questi follow-up vediamo come sta procedendo il lavoro, valutiamo i contenuti che hai creato e condiviso, affrontiamo eventuali difficoltà. Uno sguardo esterno aiuta sempre la storia a crescere nella giusta direzione.

 

 

Quanto costa una consulenza di content strategy

 

ll costo della consulenza dipende dalle tue necessità e dal tipo di percorso che faremo insieme: è diverso creare una strategia di contenuti per un piccolo brand artigianale o per un’impresa strutturata, è diverso lavorare sui contenuti per una newsletter o su quelli per un universo comunicativo composto da molti canali.

Indicativamente sappi che il costo base di questa consulenza, se sei freelance o hai un progetto che va raccontato su un numero limitato di canali, è di 850 €.

Per farti una quotazione precisa, però, ho bisogno di conoscere il tuo progetto e le tue necessità: scrivimi a info@valeriazangrandi.com, raccontami tutto e ti preparerò una proposta.

 

 

E se hai bisogno di un affiancamento per i primi mesi?

 

Se vorrai, potremo valutare un percorso di qualche mese durante il quale ti accompagno nell’attuazione della content strategy.

L’affiancamento prevede call periodiche di allineamento e confronto, a volte anche attività da fare sotto la mia guida. È un percorso personalizzato, da costruire insieme.

L’obiettivo è comunque far sì che tu possa imparare a gestire i contenuti in autonomia, quindi lavoreremo per renderti consapevole e indipendente nella creazione e gestione dei contenuti.

Questo servizio ha un costo base di 280 € al mese (se hai un’azienda strutturata, con un sistema di comunicazione complesso, il prezzo sale in base al tipo e al volume delle attività da monitorare e sulle quali confrontarci).

Dicono di me

 

Ori e Gibi, Viaggiatori genuini

 

“Siamo molto soddisfatti del percorso che abbiamo fatto assieme. Ci ha dato gli strumenti fondamentali per dare forma al nostro progetto di comunicazione.

Il percorso ci ha lasciato un patrimonio preziosissimo sia in termini pratici che in termini relazionali. Portiamo con noi la consapevolezza di ciò che siamo e come vogliamo mostrarci, senza troppi filtri e con le nostre unicità.

Siamo riusciti a capire in quale modo è possibile impostare la nostra comunicazione sui social senza snaturare noi stessi essendo, allo stesso tempo, in grado di trasmettere il nostro messaggio.

È stato molto stimolante confrontarci con noi stessi nella “creazione” di uno stile comunicativo. La nostra strada è ancora lunga, ma adesso vediamo il tracciato.”