fbpx
26709
page-template-default,page,page-id-26709,page-child,parent-pageid-26671,stockholm-core-2.4.3,select-child-theme-ver-1.1,select-theme-ver-9.9,,qode_menu_,wpb-js-composer js-comp-ver-7.6,vc_responsive

Una promessa che risuona

Ci sono testi che descrivono e testi che evocano – uno stato d’animo, un “sentirsi”, un cambiamento. Il payoff evoca il desiderio che il tuo brand promette di esaudire.

Tutto lo spazio di un immaginario

 

Il payoff è il desiderio – spesso segreto, inconsapevole – che il tuo brand o il tuo progetto si propone di realizzare. È l’aspirazione profonda che le tue persone forse non sanno esprimere a parole ma che sentono dentro di sé: quando la incontrano trasformata in parole, tutto vibra, e scatta una connessione. Profonda e potente, perché connessa ai desideri.

 

Il payoff è un condensato di visioni, è come le persone a cui ti rivolgi vogliono percepirsi.

 

Proprio perché si tratta di un testo che lavora a un livello di immersione profonda, il payoff:

  • fa immaginare: non si limita a descrivere (spesso non descrive proprio) ma dipinge, evoca, suggerisce
  • coinvolge: un payoff che funziona fa risuonare emozioni e sensazioni, aggancia e resta impresso in memoria
  • ti differenzia da tutte le realtà e i brand che ti circondano, soprattutto se competitor

 

Un payoff sono poche parole, ma in quelle poche parole c’è l’eco di una promessa che connette e crea una relazione.

 

 

Non è (solo) scrittura: è strategia

 

Come il nome del brand, anche il payoff è un testo essenza: è un copy breve, brevissimo, che però ha le potenzialità (e la responsabilità) di far percepire moltissime cose – un’identità, una direzione, un universo di atmosfere e contenuti. E un desiderio profondo.

Per questo, quando progetto un payoff parto da una vera e propria strategia, in cui le parole sono l’ultimo passaggio:

  • nella prima fase, lavoriamo insieme, fianco a fianco: ti chiederò di rispondere a un questionario e di cercare materiali ispirazionali. Andrò in profondità per conoscere il tuo brand, i suoi obiettivi, le persone a cui si rivolge, i valori che lo guidano e gli elementi della sua identità
  • poi mi metto a definire le linee strategiche, faccio ricerca, studio, osservo il contesto comunicativo in cui il brand si muove (o aspira a muoversi) e, quando ho raccolto tutto il materiale che mi serve, metto la creatività al servizio della scrittura. Faccio brainstorming, cerco connessioni, ascolto il ritmo e le sonorità delle parole
  • infine preparo tre proposte di payoff da proporti: te le presenterò con un documento in pdf dove ciascuna avrà una spiegazione, così da accompagnarti in quel mondo di rimandi e visioni

 

 

Quanto costa un payoff

 

La progettazione di un payoff ha un prezzo base di 500 €, ma per farti un preventivo preciso ho bisogno di capire che tipo di realtà imprenditoriale sei, qual è il tuo settore e in che contesto ci muoveremo.

Se pensi sia arrivato il momento di mettere in parole la promessa profonda che fai alla tua clientela, renderla memorabile e farla viaggiare, scrivimi a info@valeriazangrandi.com: facciamo risuonare l’eco della tua storia.

Portfolio

 

Tavole Posterzine

 

Tavole è un progetto editoriale che ha un modo di raccontare cibo e territorio che non avevo mai visto: un poster che, con parole e immagini, ti accompagna nella cultura enogastronomica di un luogo. Dentro ci trovi articoli, storie, interviste e illustrazioni pazzesche.

Al progetto serviva un testo capace di raccontare, in pochissime parole, tutto il suo universo. E il payoff fa proprio quello: è un testo breve, a volte brevissimo, che non racconta un “cosa”, ma evoca un “come”.

Dopo una breve consulenza per sbloccare la comunicazione Instagram, ho creato il nuovo payoff: la promessa che Tavole fa al suo pubblico.

SCOPRI IL PAYOFF DI TAVOLE
tavole posterzine, edizione dedicata a Marsiglia