Tre semi per far sbocciare la tua comunicazione

come migliorare la tua comunicazione

Tre semi per far sbocciare la tua comunicazione

Questo periodo dell’anno è sempre carico di potenzialità. Assomiglia a settembre, si porta dietro l’energia dei nuovi inizi e dei progetti che prendono la rincorsa per nascere.

Solo che le cose belle difficilmente arrivano se non ci mettiamo noi lo zampino – e per “zampino” intendo voglia di mettersi in gioco, un bel po’ di sbattimento e un pizzico (abbondante) di curiosità verso le cose nuove, quindi ho deciso di darti qualche suggerimento per far fruttare al meglio questa atmosfera positiva.

Allora, cosa potresti seminare in queste fredde giornate di gennaio in modo da vedere sbocciare i risultati nel tuo lavoro e nella tua comunicazione quando le giornate inizieranno ad allungarsi e a scaldarsi?

 

Uno: pianifica

Lo so, lo so, su questo sono abbastanza ripetitiva ma non mi stancherò mai di dirti che una buona pianificazione, anche se all’inizio ti affatica, sul lungo periodo ti garantisce un modo di lavorare e di raccontarti mooolto più efficace. E ti fa pure risparmiare tempo.

Pianificare cosa? Per prima cosa il tuo business, con un bel planning annuale, e poi la tua comunicazione – come ti spiegavo un po’ di tempo fa, pianificazione e calendario editoriale non sono la stessa cosa e il mio consiglio è quello di lavorare a entrambi.

Io pianifico tutto – sì, anche Instagram, che fino a poco tempo fa era l’unico canale che mi concedevo di gestire in modo più istintivo: adesso invece ho un bel file Excel in cui preparo lo schema dei contenuti e poi li programmo con anticipo, in modo da non doverlo fare di volta in volta.

Ecco, inizia anche tu: ti assicuro che ti aiuterà a gestire meglio i canali che hai scelto per raccontarti.

 

Due: organizza meglio il tuo tempo di lavoro

In queste vacanze ho capito una cosa: finora mi sono sempre obbligata a rispettare una specie di orario d’ufficio, anche quando questa modalità ha iniziato ad affaticarmi. Ma per abitudine, o forse per pigrizia mentale, non mi sono davvero mai chiesta se avesse senso continuare così.

Dall’inizio dell’anno invece sto sperimentando tempi diversi: provo a concentrare le ore di lavoro lasciandomi addirittura alcune mattine completamente libere. Non so se funzionerà ma so che come prima non volevo più andare avanti perché disperdevo tempo ed energie.

Certo, non sempre questo è possibile ma ti chiedo almeno di rifletterci su: magari puoi modificare piccole cose ma già quelle potrebbero farti vivere diversamente – e in modo più proficuo – il tempo che dedichi al tuo lavoro e al tuo marketing.

 

Tre: studia

Ecco un’altra decisione che ho preso per quest’anno: ogni mese studierò almeno un libro che mi aiuti ad approfondire un argomento legato al marketing, alla comunicazione e al pensiero creativo.

Voglio continuare a migliorare, essere sempre più preparata. Per me ma soprattutto per voi. Quindi basta scuse, oltre a un piano di lavoro c’è pure un bel piano di studio.

E tu, cosa potresti studiare?

Se non sai da dove cominciare, ti lascio due di idee – una per studiare in autonomia, una in cui saremmo insieme, fianco a fianco:

– se la tua priorità è migliorare il tuo blog o prendere coraggio e aprirne uno, puoi iniziare leggendo Blog Power, l’ebook in cui ho messo tutto quello che negli anni ho imparato su quel mondo di parole e narrazioni;

– se invece quello che vuoi è potenziare il tuo pensiero creativo e imparare a trovare sempre nuovi spunti per raccontarti, tra non molto tornerà Jellyfish e ho aperto una lista d’attesa (i posti nella nuova classe virtuale saranno solo 6, quindi se sei interessata tieni d’occhio gli aggiornamenti).

 

Che fai, tentenni ancora o prendi il coraggio di cambiare in meglio il tuo storytelling?

 

(foto Larm Rmah on Unsplash)