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“Show, don’t tell”: la tecnica che trasforma i tuoi testi

come usare la tecnica narrativa "show, don't tell": nell'immagine, per raffigurarla con una metafora, c'è un collage. Da un libro aperto sboccia un fiore rosa. Appoggiato alle sue pagine, un pappagallo dalle piume gialle e azzurre. Sullo sfondo, una grande luna piena.

“Show, don’t tell”: la tecnica che trasforma i tuoi testi

Quante volte ti è capitato di sentire l’espressione “show, don’t tell”?

In italiano potremmo tradurla come “mostra, non raccontare”. Si riferisce a una tecnica narrativa: raccomanda di evitare le spiegazioni e di lasciare spazio, invece, all’azione e ai dialoghi.

Te ne parlo perché non è un consiglio utile solo quando inventi storie di fantasia, ma anche quando scrivi i testi per la tua comunicazione.

 

Premessa: il pericolo di dare per scontato

La tecnica “show, don’t tell” è un ottimo antidoto alla “maledizione della conoscenza.

La “maledizione della conoscenza” è un bias cognitivo che porta chi sta comunicando a dare per scontato che le persone a cui si rivolge abbiano le sue stesse conoscenze. Questo atteggiamento (sempre inconsapevole), nel concreto diventa la causa di messaggi incompleti, testi non chiari, mancanza di spiegazioni che invece sarebbero necessarie.

Quando progettiamo i nostri testi è fondamentale ricordarci di questa tendenza, in modo da porvi rimedio. Come? Con parole precise, informazioni complete, descrizioni concrete.

Nel momento in cui ci ricordiamo che le persone che ci leggeranno non conoscono tutto ciò che conosciamo noi diventa più semplice scrivere testi che, invece di spiegare, mostrano. E, in quel modo, coinvolgono davvero chi legge.

 

Quali sono le caratteristiche della tecnica “show, don’t tell”

Sono tre gli elementi che definiscono un testo progettato secondo questa tecnica:

  1. concretezza: cerca di evitare le parole astratte e dai spazio a quelle che si possono immaginare con chiarezza -per esempio, invece di dire che i tuoi nuovi vicini di casa sono gentili (parola astratta), racconta che la sera che ti sei trasferita ti hanno portato della pasta fumante e una bottiglia di vino in modo che non dovessi faticare per prepararti la cena
  2. specificità: dai spazio alle parole precise -se stai descrivendo un paesaggio, invece di dire che il prato era pieno di fiori, scrivi “margherite, crochi e papaveri”
  3. sensorialità: quando il testo si presta, inserisci parole e descrizioni materiche, che evochino precise immagini legate ai sensi -potresti scrivere “la stanza era accogliente”, oppure “la stanza profumava di talco e vaniglia” e l’effetto è molto diverso: lo senti?

 

Porta con te i tuoi lettori e le tue lettrici

Quando usi questo modo di scrivere, fai una cosa importantissima: permetti a chi ti legge di immergersi nella storia che stai raccontando. Anche se non sono realmente lì, è come se stessero vivendo quell’esperienza.

 

Con la tecnica “show, don’t tell”, invece di spiegare che un piatto che hai assaggiato è commovente, fai in modo che chi legge ne possa immaginare i sapori, i profumi e le consistenze. Invece di assicurare che una passeggiata nel bosco sarà rilassante, fai “ascoltare” il cinguettio della cinciallegra che va in cerca di cibo, fai “respirare” il profumo fresco di resina, fai “percepire” il tiepido e il fresco che si alternano sulla pelle quando sentiero passa dal sole all’ombra e viceversa.

 

Più le tue parole saranno specifiche, più mostreranno gli scenari che stai raccontando, e più le persone che leggeranno si sentiranno coinvolte.

 

Le parole generiche allontanano. Quelle precise avvicinano.

 

E adesso ti chiedo: in che modo potresti usare questa tecnica per migliorare i tuoi testi?

Quali descrizioni potrebbero beneficiarne?

Se vorrai, ci lavoreremo insieme, ma intanto prova anche tu a esercitarti: ti assicuro che i tuoi contenuti avranno tutta un’altra energia.

 

Una risorsa extra

Per salutarti, ti lascio un regalo. Se vuoi rendere i tuoi testi più efficaci -e anche belli- puoi iscriverti a Glow: è un percorso gratuito via mail in cui trovi risorse e consigli a tema scrittura.

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