Scrivere velocemente (e bene) i tuoi testi: ecco come puoi riuscirci

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Scrivere velocemente (e bene) i tuoi testi: ecco come puoi riuscirci

Uno dei motivi per cui a volte diventa faticoso tenere aggiornato un blog (o essere costante nell’invio di una newsletter) è la difficoltà a scrivere i testi senza metterci una vita. Perché, diciamo la verità, se ogni volta che scrivo un articolo dovessi metterci mezzo pomeriggio, il dubbio del “ma ne vale la pena?” mi spunterebbe in testa abbastanza spesso.

 

Invece per fortuna si possono scrivere articoli e newsletter in un tempo sostenibile.

Le parole chiave sono due: organizzazione e concentrazione.

 

1. Prima di scrivere, pianifica

Lo so, si parte sempre da qui, ma è inevitabile: quanto è più semplice iniziare a scrivere se sappiamo già con precisione di cosa dovremo parlare? Qual è l’argomento da affrontare, in che fase della nostra comunicazione si inserisce, a che obiettivi è legato: aver chiaro tutto questo ci aiuta a partire con più sicurezza, perché ci permette di sapere dove vogliamo andare con quel testo, che obiettivo avranno quelle parole.

A proposito: se solo l’idea della pianificazione ti fa sudare, sappi che sto organizzando un percorso per affrontarla insieme: puoi iscriverti qui se vuoi ricevere in anteprima le novità – e consigli a tema planning e calendario editoriale.

 

2. Prepara una scaletta precisa

Questa è una cosa che consiglio di fare già in fase di calendario editoriale ma lì ti basta uno schema sintetico, giusto per non dimenticare le idee di contenuti che avevi pensato per quel testo.

Prima di cominciare a scrivere, invece, prova a sviluppare un pochino quello schema: pensa ai vari paragrafi in cui suddividerai il contenuto, abbozza qualche frase per ciascuno, insomma crea un percorso che poi supporti la scrittura vera e propria: avere una strada da percorrere ti aiuterà a non bloccarti.

 

3. Elimina tutte le distrazioni

Lo so, ci raccontano sempre – e in parte ce lo raccontiamo – che possiamo essere multitasking ma no baby, non è vero. E se questo vale sempre, è ancora più vero quando parliamo di scrittura, per la quale serve concentrazione. Soprattutto se scrivere un pochino ti agita: in questo caso tutti gli stimoli esterni diventano l’occasione perfetta per scappare e rimandare il momento in cui iniziare a digitare.

Quindi, fai sparire tutto ciò che può distrarti: metti il telefono in modalità silenziosa e allontanalo (altrimenti finisce che ogni volta che lo schermo si illumina perdi il filo del discorso), chiudi la mail, chiudi i social sul computer e qualsiasi cosa possa inviarti notifiche.

Creati una piccola bolla in cui niente ti può disturbare (a me aiuta anche mettere una musica rilassante, possibilmente solo strumentale così non corro il rischio di mettermi ad ascoltare le parole).

 

4. Non cercare la perfezione

O meglio, non alla prima stesura. Avrai tutto il tempo di rivedere, correggere e limare quando editerai il testo, ma nel momento in cui devi buttare giù le parole, punta solo a riempire il tuo foglio. Certo, una volta finito ti ritroverai con un contenuto imperfetto e a quel punto potrai indossare i panni di Miss Perfettini: correggi gli errori, elimina le ripetizioni, riscrivi i punti non chiari, non morbidi, non abbastanza buoni.

Ma tutto questo fallo dopo. Se alla prima stesura cercherai di ottenere un testo già perfetto per la messa online ti bloccherai su ogni parola, chiedendoti se davvero va bene oppure no.

 

Inizia da qui: vedrai che la pagina bianca ti farà molta meno paura.

Se poi vorrai provare a migliorare le tue parole fino a farle risplendere, iscriviti a Glow: una settimana di percorso gratuito in cui condivido con te consigli e utili per la tua scrittura.

 

(foto Joyce McCown on Unsplash)

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