Cosa fare quando la tua comunicazione ti affatica

fare comunicazione senza stress

Cosa fare quando la tua comunicazione ti affatica

Ci sono momenti in cui raccontare e promuovere il nostro lavoro sembra la cosa più facile del mondo: all’inizio, per esempio, quando siamo piene di energia, è tutto nuovo, tutto ancora da dire e abbiamo la sensazione che la nostra scorta di argomenti non si esaurirà mai.

Solo che gli inizi a volte sono un inganno: ci fanno dimenticare che una comunicazione funziona davvero se le dedichiamo attenzione nel tempo e la nutriamo costantemente.

Però non è facile, lo so. Perché magari a un certo punto subentra la stanchezza: ti sembra di essere diventata ripetitiva, di non saper più cosa dire, ogni volta che devi preparare un contenuto per il tuo storytelling ti fai prendere dall’ansia.

Calma, baby.

Intanto respira e poi vai avanti a leggere: ti lascio tre cose da fare per uscire da questa impasse.

 

Recupera le basi

Le tue dico, quelle su cui hai impostato tutto il tuo lavoro e quindi la tua comunicazione.

Rifletti (di nuovo) su qual è l’obiettivo “grande” della tua attività, su quali sono i risultati intermedi che devi raggiungere, sul tuo target (a chi stai parlando? Sono davvero le persone con cui vuoi relazionarti o forse qualcosa non ha funzionato e non hai raggiunto il tuo pubblico ideale?), sull’identità che deve avere il tuo racconto (quello che pubblichi ti somiglia ancora? Ti si riconosce negli argomenti che tratti e nelle parole che scegli?).

Mi raccomando, scrivi tutto: la scrittura ti aiuta a fermare i concetti e a razionalizzare le sensazioni.

Metterti di fronte all’essenza del tuo lavoro ti aiuterà a ripartire, ti darà la giusta direzione e probabilmente nuove idee.

 

Parla con chi ti legge

Sì insomma, chiedi l’aiuto del pubblico.

Quando ti capita di essere in crisi perché non sai bene quale argomento scegliere per il prossimo articolo del blog o per la prossima rubrica su Instagram, perché non chiedi alle persone che ti leggono di aiutarti a decidere?

Occhio, non ti sto dicendo di far pianificare al tuo pubblico tutta la comunicazione, ma di coinvolgerlo in alcune piccole scelte. In questo modo tu ti sentirai più sicura e saprai che ciò che stai raccontando è qualcosa che interessa ai tuoi lettori.

Quindi, con garbo e senza esagerare, ma ogni tanto sentiti libera di chiedere. Vedrai che chi ti segue sarà felice di risponderti.

 

Nutri la tua creatività

Come? Uh ci sono un sacco di modi.

Intanto ti do un consiglio che secondo me vale sempre: leggi, esplora, sperimenta cose nuove – le idee nascono quando ci mettiamo in moto.

Oppure guardati intorno: sul gruppo Facebook per esempio stiamo parlando di come ci si può ispirare su Instagram (senza copiare, eh!) tra narrazioni, parole e immagini altrui.

E poi ti propongo due strumenti che ho creato proprio per sbloccare questo tipo di situazioni: Jellyfish, il corso online nel quale lavoriamo fianco a fianco per allenare il tuo pensiero creativo, e Scaldamuscoli, il percorso che puoi seguire in autonomia, con il ritmo che preferisci, e che ti aiuta a trovare nuove idee per scrivere.

 

Quindi che facciamo, iniziamo a costruire una comunicazione più ricca e soprattutto senza stress?

Io ti aspetto.

 

(foto The Creative Exchange on Unsplash)