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Parole aperte

Scrivere vuol dire prendersi la responsabilità delle parole che si scelgono: per te, posso progettare testi che non escludono nessuna persona.

Cos’è la scrittura aperta

 

Quando si parla di testi accessibili e plurali, mi piace usare la parola “aperti” per definirli e raccontarli.

Accessibile e plurale, infatti, non sono sinonimi e non sempre vanno di pari passo.

 

Come si scrive un testo accessibile

Un testo è accessibile quando tutte le persone a cui si rivolge riescono a leggerlo (o ad ascoltarlo) e comprenderlo senza difficoltà.

 

Quindi, un testo è accessibile se è:

  • percepibile in tutte le sue parti: per esempio, le immagini hanno un testo alternativo che le rende percepibili dalle persone cieche o ipovendenti
  • chiaro: il lessico è adeguato al pubblico (che non vuol dire banalizzato), la struttura delle frasi è semplice da capire, la punteggiatura aiuta la comprensione
  • navigabile senza difficoltà: i concetti e le informazioni principali si trovano facilmente, le call to action e i link sono chiari e anticipano cosa avverrà una volta compiuta l’azione

 

Per chi si scrive un testo accessibile

Per chiunque.

Spesso, quando pensiamo all’accessibilità ci immaginiamo solo i testi adatti alle tecnologie di lettura assistiva per persone con disabilità visiva o ai testi semplificati per lettrici e lettori con difficoltà cognitive.

In realtà un testo dovrebbe essere progettato in modo da poter essere letto e compreso:

  • certo, da chi ha una disabilità fisica o cognitiva
  • ma anche da chi fa fatica a concentrarsi e deve trovare velocemente le informazioni che quel testo contiene
  • da una persona agitata o stressata, che non ha la predisposizione o il tempo di leggere e rileggere tutto per arrivare al cuore del discorso
  • da persone con bassa scolarità (se sono parte del pubblico a cui il testo si rivolge)
  • da chi legge sullo schermo piccolo del telefono

 

Scrivere accessibile è utile per tuttə, non solo per chi ha una disabilità. Quindi pensare accessibile fa bene sempre.

 

Come si scrive un testo plurale

Se l’accessibilità riguarda la forma della scrittura e ha l’obiettivo di far arrivare le informazioni in modo chiaro e completo, la pluralità riguarda invece come si sentono le persone che leggono.

 

Un testo plurale si assicura che chi legge non percepisca discriminazione, aggressività più o meno esplicita, o un giudizio di valore negativo sulla sua persona.

 

Tradotto: un testo plurale fa sentire chi legge a proprio agio.

 

Per chi si scrive un testo plurale

Come per la scrittura accessibile, anche i testi plurali si scrivono per chiunque.

Spesso si associa questo tipo di scrittura solo alla questione della declinazione di genere. Se quasi tutti i testi sono, ancora oggi, declinati al maschile -confondendolo con un neutro che nella lingua italiana non esiste- i testi più ampi e consapevoli trovano il modo di riferirsi sia al pubblico maschile che a quello femminile.

Ma la pluralità della scrittura va oltre.

Un contenuto è scritto in modo non escludente:

  • se non cade nei cliché che solitamente attribuiamo a una categoria di persone
  • se evita gli stereotipi sociali e culturali
  • se non discrimina una categoria assicurandosi che tutte le persone che le appartengono possano leggere il testo, comprenderlo e sentirsi a proprio agio mentre lo fanno

 

Scrittura aperta: unire accessibilità e pluralità

La scrittura aperta è sia accessibile che plurale.

Si apre a tutte le lettrici e tutti i lettori, non esclude e non suscita sensazioni spiacevoli grazie alla scelta di parole chiare, semplici e rispettose.

 

Su cosa si lavora quando si scrive un testo aperto

Come sempre, la scrittura è l’ultimo passaggio.

Per creare un contenuto accessibile, plurale o aperto (quindi che abbia entrambe le caratteristiche), si lavora su:

  • una chiara definizione del pubblico e delle sue esigenze
  • la struttura del contenuto: quali informazioni, in che ordine, con quali priorità
  • la scrittura vera e propria
  • la formattazione, cioè la forma estetica del testo, fondamentale per rendere il contenuto fruibile e accessibile
  • la relazione con gli altri testi già esistenti (collegamenti, link, rimandi)
  • gli elementi non verbali del testo (immagini, emoji, spazio negativo)

 

Un testo aperto è un testo che rispetta davvero le persone a cui si rivolge.
È un testo che cambia le cose in meglio.

 

Cosa posso fare per te

Se la tua azienda ha bisogno di testi che siano accessibili, plurali o -meglio ancora- aperti, posso crearli in modo che siano coerenti con il resto della comunicazione e con sua la voce.

Se invece preferisci scriverli tu, o affidarli alle persone del tuo team che solitamente si occupano dei testi, possiamo organizzare una supervisione, una consulenza o una formazione, in modo che poi la tua realtà sia autonoma.

 

Un servizio di scrittura aperta -o una consulenza o formazione- può servire a:

  • aziende
  • freelance
  • enti e associazioni

 

Scrivimi per rendere i tuoi testi più consapevoli, chiari e rispettosi. Insieme troveremo la strada giusta per rendere le tue parole non solo efficaci, ma anche accessibili e accoglienti.

Portfolio

 

Testi accessibili per Visit Trentino

 

Visit Trentino è il portale di promozione turistica della Regione Trentino. Dal 2024, sul sito c’è una sezione nuova, Trentino Open, dedicata alle esperienze di turismo accessibile.

Coordinandomi con il team di Visit Trentino, ho progettato e scritto i testi di questa sezione Open. L’obiettivo era creare dei contenuti dove chiunque potesse trovare le informazioni per organizzare la propria vacanza senza barriere. E qui, le parole sono state scelte in modo che fossero coerenti con ciò che raccontavano: una scrittura accessibile per descrivere e presentare esperienze e luoghi aperti anche a persone con diverse disabilità. Parole che, come ciò che racchiudono, non lascino indietro nessuno.

QUI PER APPROFONDIRE