Portfolio | Scrittura accessibile per Visit Trentino
Era da tanto che immaginavo di scrivere questo articolo. Più o meno da un anno, per essere precise, da quando stavo preparando la mia proposta per Visit Trentino come copywriter esperta di scrittura accessibile.
Ora, prima di raccontarti per bene collaborazione, facciamo una piccola premessa per allinearci su cosa intendiamo con “scrittura accessibile”.
La scrittura accessibile è una scrittura progettata per essere percepita e compresa con facilità da tutte le persone:
- percepita: il testo deve essere visivamente chiaro e fruibile in ogni sua parte
- compresa: il messaggio deve poter essere capito da chiunque, anche per chi in quel momento sta leggendo in una condizione di stanchezza, di stress, o chi non ha una grandissima formazione sul tema
La scrittura accessibile, quindi, accoglie e guida. Si legge (o ascolta) con facilità ed è pensata per non escludere nessuna delle persone interessate al suo contenuto.
Quando un territorio è coerente con ciò che dice
Visit Trentino è il portale che racchiude le storie e le proposte del Trentino. C’è il racconto dei luoghi e delle persone che li abitano. C’è l’atmosfera della montagna e il suo trasformarsi con il passare delle stagioni. E ci sono idee e informazioni per chi vuole andare alla scoperta del territorio, dalle indicazioni più concrete alle ispirazioni che nutrono il desiderio di partire.
Uno dei grandi progetti di quel territorio è riuscire ad accogliere tutte le persone che desiderano visitarlo. Persone che vogliono scoprire la sua cultura e i suoi sapori, innamorarsi dei boschi e dei laghi, fare trekking o sciare: anche con una disabilità.
E così, operatori del territorio e comunità si sono messi all’opera per aprire territorio e opportunità, rendendo sempre più accessibili alberghi, musei, sentieri, ma anche escursioni e attività sportive.
Questo, il lavoro che da fuori non si vede.
Un lavoro capillare, complesso e visionario.
Un lavoro che, a un certo punto, bisogna raccontare per dire ad alta voce: ecco tutte le opportunità che abbiamo creato, ecco tutte le cose che puoi vedere, provare e vivere qui da noi.
Perché sappiamo bene che la telepatia non esiste e le opportunità vanno trasformate in parole e immagini per diventare esperienze. Vita da vivere.
Obiettivo di Visit Trentino, quindi, era creare una sezione sul sito in cui raccogliere tutte le esperienze di turismo accessibile. Avere un luogo in cui chiunque potesse trovare informazioni e ispirazioni per una vacanza senza barriere.
Per progettare e scrivere questi contenuti, che oggi sono online fanno parte del percorso Trentino Open, Visit Trentino ha fatto una scelta di grande coerenza: usare una scrittura accessibile, che fosse in sintonia con i contenuti.
Già questa, per me, è una cosa incredibile. Un’attenzione rara per le parole che, lo sappiamo, fanno le cose ma solo se le usiamo con cura e onestà.
Qui, le parole sarebbero state scelte in modo che assomigliassero alle cose che raccontavano: aperte, senza barriere, mosse dal desiderio di non lasciare indietro nessuno.
Durante quest’anno, in cui la sezione Trentino Open è stata creata e messa online, a quei testi accessibili ho avuto la grande fortuna di lavorarci io. E lo so che qui non dovrei parlare di fortuna ma poter dire “ho avuto l’occasione di trovare parole che assomigliano davvero ai fatti che raccontano” è una grande fortuna.
Come sono i testi di Trentino Open
Accessibili, il più possibile, che vuol dire:
- essenziali: non si perdono in premesse o deviazioni, perché chi legge deve poter arrivare subito al cuore del messaggio
- chiari, perché ci sono informazioni importanti da trasmettere e non si può rischiare che vengano fraintese
- concreti: chi li leggerà ne farà una base per progettare la propria vacanza e deve quindi poter trovare le notizie pratiche di cui avrà bisogno per viaggiare
- rispettosi, nel linguaggio e nei contenuti, quando si parla di disabilità: al centro ci sono sempre le persone, la prospettiva è su ciò che si può fare, mai su ciò che (in base a una visione stereotipata della disabilità) manca
Abbiamo poi messo un’attenzione particolare sui testi alternativi delle immagini. Chi non ha la possibilità di vederle – come le persone cieche ma anche chi non ha una buona connessione internet per cui le immagini non si caricano – dovrebbe poterle leggere. O ascoltare, se usa un dispositivo che trasforma i testi in audio.
Le immagini di questa sezione, quindi, hanno testi alternativi che raccontano ciò che accade nella fotografia. Non si limitano a nominarne il soggetto ma ne descrivono le atmosfere, aggiungono qualche dettaglio, fanno in modo che si possano immaginare con facilità.
Scrivere accessibile è questione di rispetto.
Sono felicissima di poter dire che ho contribuito a trovare parole per un territorio che si sta aprendo. Sta ascoltando, sta trasformando la possibilità di attraversarlo e viverlo.
È stata un’avventura.
Mi porto a casa la conferma che le parole fanno le cose. E che vanno scelte con cura. Che una non vale l’altra, ma ciascuna può fare una rivoluzione.