Il quarantuno/duemiladiciotto

bilancio 2018

Il quarantuno/duemiladiciotto

E siamo arrivate all’ultimo articolo dell’anno. Il quarantuno/duemiladiciotto.

È stato un anno bello, importante, non solo a livello personale ma anche per il mio lavoro e direi che questo è il momento giusto per fare un bilancio e raccontarti cos’ha funzionato, cosa no, cos’è cambiato e cosa mi preparo a fare.

 

Prima le brutte notizie

Partiamo dai segni meno così mi levo il pensiero, ok?

Il lavoro in generale è andato bene, ma avrei voluto che andasse benissimo. Ho fatturato discretamente ma non quanto mi ero proposta e questo ammetto che mi fa abbastanza arrabbiare. E mi fa arrabbiare perché non è mica stata colpa del destino avverso o di qualche pianeta in opposizione, sono stata io a fare degli errori. Ho dato priorità alla comunicazione dei miei clienti (e questo va bene) trascurando molto la mia (questo invece no, non va bene per niente) e ho passato troppo tempo a ripetermi che non ero abbastanza brava invece di reagire, tirarmi su le maniche e fare meglio.

Però adesso queste cose mi sono chiare e non ho intenzione di permettere che si ripetano, quindi chiudo la parentesi di negatività e cerco di prendere questi scivoloni come punto di partenza per iniziare il 2019 con consapevolezza.

 

Le cose wow

Considerando che la mia parola guida è stata Avventura, direi che sono stata brava a seguirne la direzione.

Al di là del lavoro direi che l’avventura più grande è stata sposarmi – una roba che mai avrei pensato ma alla fine di noi stessi non sappiamo mai niente e ci impariamo quando siamo nelle situazioni, quindi evviva il lasciarsi sorprendere.

Per quanto riguarda invece il mio essere freelance, credo proprio che l’avventura più avventura di questo 2018 sia stata il Quaderno delle ispirazioni. Per la prima volta ho creato un prodotto “fisico” ma soprattutto ho iniziato a prendere una nuova direzione, a spostarmi verso la creatività e la ricerca di idee, avvicinandomi a un pubblico che non fosse solo business ma che avesse comunque voglia di andare alla ricerca di nuovi sguardi.

Il Quaderno mi ha permesso di ampliare il mio giro e ha reso possibile la collaborazione con Giulia di Le Petit Rabbit, così adesso nella sua agenda 2019 ci sono 4(+1) esercizi di ispirazione inventati da me.

Quest’anno poi, oltre alle classiche consulenze personalizzate, ho lanciato Hermione, un servizio last minute per chi ha bisogno – come dice il sottotitolo – di uno sguardo da secchiona sulla propria comunicazione. È stato un po’ un azzardo ma è andato molto bene e ne sono stata felicissima.

E poi ho lavorato a progetti proprio belli, che ti racconterò piano piano nei prossimi mesi e non vedo l’ora.

 

Cos’è cambiato

Ho iniziato a dire più no, che è una cosa molto faticosa ma che voglio continuare a fare.

No ai progetti che non sento vicini al mio modo di lavorare, no ai potenziali clienti con cui non c’è un minimo di feeling, no alle possibili collaborazioni che mi fanno sentire come se fossi in un ascensore piccolissimo con altre dieci persone (sì, sono leggermente claustrofobica).

Altra cosa che in un certo senso si può considerare un no: ho chiuso il profilo LinkedIn. Ci ho pensato un bel po’, ho rimandato, tentennato, ma alla fine ho dovuto ammettere che non mi ha portato niente. Cioè: mi ha portato sì dei contatti ma erano solo richieste di agenzie e io preferisco lavorare direttamente coi clienti, senza mediazioni, e le collaborazioni di quel tipo mi fanno venire voglia di scappare quindi grazie ma no. Non devo più gestire uno strumento che non è efficace per quello che voglio fare – e soprattutto per come lo voglio fare – e userò quel tempo per fare meglio con i canali che invece sono più adatti a me.

 

Come ci rivediamo

Allora, qui sul blog ci rivediamo il 10 gennaio.

Ma prima.

Il 7 gennaio sarà disponibile il mio nuovo servizio, un allenamento guidato alla creatività che ti permetterà di trovare un sacco di nuove idee per le tue scritture, imparare un metodo per non restare mai a secco di ispirazioni e che ti lascerà anche un po’ di regali – alcuni utili, alcuni pensati per alleggerirti la giornata e farti sorridere. Sarà tutto in mood anni ’80, musica compresa.

Poi, come i saldi, a gennaio torna Hermione: solo per un mese, solo per 5 persone.

Insomma, sarà un inizio col botto.

 

Grazie per questo anno di parole passato insieme. Ci ritroviamo tra qualche settimana, nel frattempo prenditi delle pause, fai una passeggiata, improvvisa merende con le amiche e immergiti in un libro che ti faccia innamorare.

Ciao, buone vacanze e a presto!

 

(foto Rawpixel on Unsplash)

2 Commenti
  • Carla

    12 Dicembre 2018 at 7:28 Rispondi

    Buone vacanze Valeria,
    nelle mie mi dedicherò a qualche esercizio del tuo bel Quaderno delle ispirazioni ?

    • Valeria Zangrandi

      17 Dicembre 2018 at 11:22 Rispondi

      Grazie Carla! Buone vacanze anche a te e soprattutto buone ispirazioni!

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