Newsletter che funzionano: da dove cominciare

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Newsletter che funzionano: da dove cominciare

Tra i canali che possono fare la differenza all’interno di una comunicazione professionale c’è sicuramente la newsletter: se progettata in un’ottica strategica e curata con impegno e attenzione, una newsletter può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi con grande efficacia.

 

Le newsletter infatti ti permettono di raggiungere direttamente il tuo pubblico.

“Beh ma questo lo fanno tutti i miei contenuti” penserai, e invece no: gli articoli che pubblichi sul blog, i post che condividi sui social e i video che carichi su YouTube sono lì, fermi, e per essere fruiti devono essere raggiunti da chi vuole leggerli o guardarli. Le newsletter, al contrario, si mettono in movimento e arrivano “a casa” dei tuoi lettori, nella cassetta della posta. Se ci pensi c’è una bella differenza.

Certo, affinché conquistino i destinatari devono essere studiate e create con consapevolezza e attenzione: qui di seguito ti lascio tre suggerimenti per progettare o migliorare la tua, di newsletter.

 

1. Serve un’identità precisa

Inviare una newsletter non vuol dire semplicemente spedire a casa gli stessi contenuti che posti sul blog o sui social. Perché altrimenti le persone dovrebbero volerla leggere, se le stesse cose le trovano da un’altra parte, uguali-uguali (*)?

Dai alla tua newsletter un’identità chiara: con questo canale, quale obiettivo vuoi raggiungere? Cosa vuoi raccontare, partendo da quale prospettiva?

Prima di avviarla, lavora sulle basi, creale un carattere ben definito e un ruolo chiaro all’interno della tua comunicazione.

 

2. Sii costante

Se parliamo di una newsletter professionale o comunque legata a un progetto specifico, scrivere quando ti va non è una buona idea.

Prevedi un invio che sia costante e prevedibile: anche solo una volta al mese può andare bene, ma i tuoi destinatari devono sapere quando aspettarsi le lettere, in questo modo sarà più facile che desiderino leggerle.

Sapere quando invierai le mail inoltre ti aiuta a pubblicizzare la newsletter prima degli invii facendo crescere man mano il numero degli iscritti.

Se ti stai chiedendo come si fa a essere costanti, la risposta è solo una: si pianifica. Cerca di non ritrovarti all’ultimo momento senza aver deciso cosa scrivere, la programmazione è fondamentale per un racconto strategico.

 

3. Sii generosa

Certo, la newsletter probabilmente ti aiuterà anche a vendere il tuo lavoro, i tuoi prodotti e i tuoi servizi, ma sai bene che una relazione non funziona solo chiedendo e anche qui serve un equilibrio. Visto che proporrai alle persone di fare qualcosa per te – la prima fra tutte, iscriversi – prevedi di regalare qualcosa.

Ti faccio un esempio: chi si iscrive alla mia newsletter riceve in regalo Saetta, un piccolo workbook che aiuta a migliorare la comunicazione lavorando con la creatività. Poi, in ogni mail prevedo un’ispirazione che può far nascere un’idea o anche solo far sorridere, emozionare, sognare: è una cosa minuscola ma è pensata come un dono.

Tu cosa potresti regalare agli iscritti alla tua newsletter? Un codice sconto, una guida, un elenco di risorse utili?

 

A proposito di regali, sei già andata a sbirciare quelli che trovi qui sul sito? Ti aspetto!

 

 

(*) Poi potrai anche prevedere l’invio tramite mail di contenuti che pubblichi su altri canali, come per esempio un’iscrizione al blog, ma si tratta di un altro tipo di comunicazione, non di una newsletter così come ne stiamo parlando qui.

 

(foto Mockaroon on Unsplash)