Leggerezza d’estate, tornano le ispirazioni d’agosto

tornano le ispirazioni d'agosto

Leggerezza d’estate, tornano le ispirazioni d’agosto

L’estate fa sempre venire voglia di leggerezza, vero? Sarà il caldo, sarà che volano via strati di cose – vestiti, coperte, make up – ma insomma, la pesantezza ci ha stancate e c’è bisogno di respirare, di dedicarci a qualcosa di frizzante, colorato e, appunto, leggero.

Ed è proprio per questo che anche quest’anno tornano le ispirazioni d’agosto.

 

Ti ricordi come sono nate?

Questo è il terzo anno che le propongo e devo dire che mi danno un sacco di felicità.

Sono arrivate per la prima volta nell’estate del 2017: era la mia prima estate da freelance (ho fatto il salto “vero” il 1 ottobre 2016) e avevo preso la decisione che mi sta accompagnando ancora oggi, quella di fermare la mia comunicazione per tutto agosto, almeno quella di blog e newsletter. Per ricaricarmi e perché penso che ad agosto servano contenuti diversi, che si adattino alla stagione e all’atmosfera che si respira – che le mie clienti respirano, soprattutto.

Però questa cosa di stare proprio ferma senza raccontare niente non mi convinceva e allora mi sono inventata loro: minuscole mail che, per tutto il mese di agosto, avrebbero condiviso qualcosa che mi aveva ispirato – un film, un libro, un progetto, una parola, una persona.

Ecco, le ispirazioni d’agosto sono nate per spargere ispirazioni, con leggerezza: arrivano anche quest’anno e io non vedo l’ora perché dentro ci ho messo un sacco di cose che per me sono state importanti per migliorare la mia comunicazione e che mi hanno regalato sguardi nuovi su quello che mi circonda.

 

Che poi la leggerezza è fondamentale

E questa secondo me è una cosa che dovremmo sempre tenere presente, mica solo d’estate o ad agosto: la leggerezza è importante e a volte ci aiuta a migliorare il nostro lavoro tanto quanto i contenuti seri – forse ci aiuta addirittura di più, ecco.

Che poi non vuol dire eliminare del tutto i libri autorevoli, i corsi impegnativi, le formazioni un po’ faticose, ma cercare un equilibrio, saper alternare i pesi, le profondità, le immersioni con il lasciarsi portare a filo d’acqua.

Quello che fa la differenza, secondo me, è il come si guardano questi contenuti leggeri. Quello che ci possono trasmettere, gli insegnamenti che possiamo trarre, non sono cose che dipendono solo da loro ma anche – e forse soprattutto – da come ci poniamo noi. È sempre questione di scelta, è sempre questione di sguardo. Posso trovarmi davanti a un’ispirazione minuscola, sorridere e passare oltre, oppure posso mettermela in tasca, custodirla, notare il dettaglio che collegherò con qualcosa che so già e che farà nascere una cosa completamente nuova. Un’idea, uno spunto, l’inizio di un percorso che fino a pochi attimi prima non avrei mai immaginato.

 

Quindi cosa si fa?

Beh, intanto direi che, se non sei ancora iscritta alle ispirazioni d’agosto puoi recuperare subito e farlo da questo link. E poi mettiti comoda, goditi agosto, il suo ritmo un po’ molle e rilassato e preparati per leggere ogni giorno una piccola ispirazione. Spero ti tengano compagnia, ti regalino un po’ di idee per la tua comunicazione, qualche sguardo nuovo sul tuo lavoro e sul tuo modo di raccontarlo.

La prossima settimana arriva l’ultimo articolo dell’estate e poi qui ci rivediamo a settembre. Intanto se vorrai ci incontriamo nella tua cassetta della posta con le ispirazioni d’agosto.

 

Ps: ti sei già iscritta al corso d’autunno? Si chiama “Il metodo Fletcher” e sarà una giornata dedicata alla ricerca di nuove idee per la tua comunicazione ispirandoci alla nostra super Jessy! I posti sono limitati: ci vediamo in classe?

 

(foto Mae Mu on Unsplash)

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