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I pensieri che bloccano la creatività

come sbloccare la cretività

I pensieri che bloccano la creatività

La creatività può essere auto-boicottata. Oh yes. E pensa che la maggior parte delle volte che ci mettiamo da sole i bastoni tra le ruote quando cerchiamo di sfruttare le nostre capacità creative nemmeno ci rendiamo conto di farlo.

Ci sono infatti diversi pensieri che, quando ce li ritroviamo in testa – a volte sono credenze stabili, a volte sono considerazioni momentanee – influiscono negativamente sulla nostra creatività, impedendole di mettersi in movimento (e impedendo a noi di trovare le idee o le soluzioni che stavamo cercando).

 

Quando succede, come si risolve la situazione?

Imparando a riconoscere questi pensieri e, quindi, a smontarli.

Prenderne consapevolezza il primo passo per non permettere loro di bloccarti.

 

Pensieri limitanti che bloccano la creatività

 

1. Le capacità creative sono innate, o le hai o non le hai.

In realtà le capacità creative si possono far crescere. Innaffiandole come piantine. Poi certo, ognuno di noi nasce con una diversa predisposizione alla creatività ma chiunque può migliorare.

Ci vuole fatica? Un po’.

Ci vuole tempo? Sicuramente.

Però ricorda: qualunque sia il livello da cui parti, la tua creatività può svilupparsi e darti un sacco di soddisfazioni.

 

2. Se non ci riesco adesso vuol dire che non sarò mai capace.

La creatività ha bisogno di pratica. E, come ti dicevo prima, di tempo. Ma soprattutto di tentativi.

È possibile che per riuscire nell’impresa creativa a cui stai lavorando ci vorrà un po’. Ogni compito creativo – dalla scrittura alle invenzioni – deve prevedere prove che non vanno a buon fine, frustrazione e momenti in cui si ricomincia.

Però ricorda: non ci stai riuscendo adesso, magari ci riuscirai domani.

 

3. Devo essere originale al 100%.

L’originalità in tutto e per tutto è una cosa molto sopravvalutata.

Pensa solo una cosa: la maggior parte delle invenzioni nasce dalla modifica o dall’adattamento di qualcosa che c’era già. E se funziona così per le invenzioni perché questo metodo non dovrebbe andare bene per la tua comunicazione o la tua ricerca di idee?

Parti da quello che hai, sbloccare la creatività sarà più semplice.

 

4. Non miglioro abbastanza velocemente.

Sai che la maggior parte delle volte miglioriamo senza nemmeno accorgercene? Già. Quelli che vediamo sono i cambiamenti grandi, quando riusciamo a fare qualcosa di completamente nuovo o diverso. Ma quel punto lì l’abbiamo raggiunto solo grazie a minuscoli e lenti miglioramenti di cui non ci siamo accorte sul momento.

Valgono anche i miglioramenti misurati in millimetri, te l’assicuro.

 

5. Lui/lei è meglio di me.

Cerca di non preoccuparti troppo di come lavorano gli altri. Tante volte siamo così severe con noi stesse che ci sembra di fare sempre meno rispetto alle persone che scegliamo come termine di paragone per la nostra attività.

Ecco, guardati intorno per ispirarti e lasciarti contaminare. Ma occhio al confronto perenne, che alla creatività (e non solo) non fa per niente bene.

 

6. Devo farcela da sola.

Sì? Davvero, a tutti i costi? E se chiedessi aiuto a qualcuno cascherebbe il mondo?

La creatività vale comunque se fiorisce dal confronto e dal supporto. Anzi, forse vale pure di più.

 

E se nonostante questa nuova consapevolezza il tuo pensiero creativo è ancora bloccato?

Ho la risorsa per te, si chiama Scintilla ed è un corso dedicato proprio ai blocchi creativi: ti insegnerò come funzionano e ti lascerò tantissime idee pratiche per riattivare l’immaginazione.

 

(foto Francisco De Legarreta on Unsplash)

 

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