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Creatività: l’importanza dei vincoli

Creatività: l’importanza dei vincoli

Quando si parla di idee e pensiero creativo c’è un elemento del processo di creazione che quasi sempre subisce un trattamento ingiusto perché vittima di una narrazione inesatta: si tratta dei vincoli, dipinti come qualcosa che tende a bloccare visioni e immaginazione.

In realtà i vincoli sono parte fondamentale del percorso creativo: senza di essi trovare un’idea, una soluzione, inventare qualcosa di nuovo è praticamente impossibile.

 

I vincoli ci danno un punto di partenza

Se non abbiamo nessun tipo di vincolo, il pensiero creativo non sa dove aggrapparsi per cominciare a lavorare.

Ti faccio un esempio.

Immagina una consegna di questo tipo: “scrivi un contenuto per la comunicazione”.

Eh, penserai, un po’ vago. Un contenuto per cosa? Blog, social, newsletter? Un contenuto che ha anche una parte visual? Un contenuto che deve uscire quando? Perché, con quale obiettivo? A chi è rivolto? Di cosa dovrebbe parlare?

Ecco, tutte queste domande sono più che lecite ma soprattutto sono richieste di vincoli.

I vincoli sono i confini all’interno dei quali il pensiero creativo può lavorare.

E quando non ci sono confini, spesso ci si perde.

 

Come scrive Annamaria Testa ne “La trama lucente”:

“[…] non possiamo elaborare il pensiero creativo – una forma complessa di attività mentale – a vuoto: cioè senza esserci dati un oggetto, un progetto, degli strumenti, un obiettivo, dei vincoli.”

 

I vincoli della comunicazione creativa

Se portiamo il discorso sul piano della comunicazione, possiamo iniziare a individuare i vincoli che ci permettono di lavorare a uno storytelling efficace e creativo.

Quando devi trovare nuovi contenuti per la comunicazione, ricorda sempre che se non sai da dove partire puoi cominciare prendendo consapevolezza dei vincoli che diventeranno il confine all’interno del quale creare. Per esempio:

  • il canale che ospiterà quei contenuti: già sapere che stai cercando un’idea per il blog piuttosto che per Instagram cambia le coordinate di partenza, restringe il campo e ti indirizza in una direzione precisa;
  • i lanci, gli eventi e le iniziative che hai in programma nel periodo;
  • la stagionalità: puoi decidere di ispirarti alla stagione per trovare la tua nuova idea – qui per esempio mi sono ispirata all’estate;
  • le categorie del blog: se devi trovare idee per il calendario editoriale del blog, usa le sue categorie per ispirarti;
  • le rubriche che porti avanti sui vari canali: sono macro contenitori, parti da lì per inventare nuovi contenuti;
  • il tempo che hai a disposizione per trovare l’idea: se ne hai poco, conviene partire da qualcosa che hai già e riciclarlo, magari aggiornandolo.

 

Questi sono solo alcuni esempi di vincoli che ti possono aiutare a restringere il campo e a focalizzare il processo creativo.

Ricorda sempre che sono preziosi.

Senza vincoli non si può creare.

 

Se, per concludere, vuoi una storia particolare su vincoli, atleti di salto in alto e invenzioni a partire da cortili troppo piccoli per prendere la rincorsa, leggi la storia di Horine.

 

E se vuoi vincoli creativi nuovi con cui esercitarti, vieni a scoprire il Quaderno delle ispirazioni. Ti aspetto.

 

(foto Autri Taheri on Unsplash)

 

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