Creatività e pianificazione: le due alleate della tua comunicazione

trovare ispirazioni per la comunicazione grazie alla pianificazione

Creatività e pianificazione: le due alleate della tua comunicazione

Per qualche strano motivo si pensa sempre che la creatività e la pianificazione siano nemiche giurate: ci convinciamo che per essere creative dobbiamo seguire l’onda imprevedibile di una qualche ispirazione inaspettata e, dall’altra parte, che per essere organizzate dobbiamo lasciar perdere tutto quello che è creatività – solo calcoli, tabelle, grigiore!

E invece sai una cosa? Creatività e pianificazione sono due potentissime alleate e se impari a farle convivere si rafforzano a vicenda, permettendoti di migliorare sia la tua organizzazione sia il pensiero creativo.

 

Perché da sole non funzionano

Affidarsi solo a una o solo all’altra è un grosso rischio:

  • l’ispirazione da sola non garantisce né continuità né direzione al nostro lavoro e alla nostra comunicazione: certo, arrivano le idee ma non riusciamo a vederle in modo strategico né a organizzarle per raggiungere degli obiettivi;
  • la pianificazione senza ispirazione diventa un’organizzazione arida, senza slanci, senza scintille, senza la bellezza di inventare qualcosa di nuovo.

 

Questo significa che se pianifico e basta non metto nel mio lavoro niente di creativo, ma se mi ispiro e basta mi ritrovo con un sacco di idee non focalizzate che poi non riesco a gestire in modo funzionale e sostenibile.

 

Bisogna trovare un equilibrio

L’ideale, come immaginerai, è trovare un punto di incontro tra ispirazione e organizzazione, creando una struttura che ci permetta di lavorare (e comunicare) in modo funzionale ma lasciando alla creatività tutto lo spazio che le serve per regalarci nuove idee, nuovi sguardi, nuove prospettive.

 

Pianificare è crearsi uno schema d’azione.

Ispirarsi è cercare nuove idee per rendere quell’azione ricca, interessante e personalizzata.

 

Chiaro?

E adesso vediamo concretamente come si fa a intrecciare questi elementi e a dar loro lo spazio e la forza che meritano.

 

Come ispirarsi pianificando

Pianificare significa creare una strada per il nostro business e per il nostro storytelling, una strada con una direzione ben definita, degli obiettivi e dei passi da compiere stabiliti con anticipo.

Significa essere consapevoli del proprio percorso, della meta che ci proponiamo di raggiungere. Significa lavorare meno e meglio grazie all’organizzazione e monitorare i risultati delle nostre azioni.

 

Dall’altra parte, ispirarsi significa allenare lo sguardo. Non stare fermi ad aspettare l’illuminazione ma cercare, guardarsi intorno, farsi domande, creare collegamenti tra ciò che vediamo e ciò che sappiamo per inventare soluzioni e idee.

 

Quindi, come ci si ispira pianificando?

Utilizzando gli elementi sui quali si lavora nella pianificazione come trampolino di lancio per trovare nuove storie da raccontare, nuovi prodotti o servizi da offrire, nuovi contenuti da scrivere o nuove soluzioni per i nostri clienti.

Ti faccio qualche esempio concreto:

  • i valori su cui hai lavorato nel planning: parti da loro e immagina nuovi modi per raccontarli;
  • i lanci dei tuoi prodotti/servizi: che nuovi contenuti potresti creare per promuoverli?
  • il lavoro fatto sul target: ora che conosci meglio il tuo pubblico, inventa nuovi modi per interagire, per soddisfare i suoi desideri;
  • il piano editoriale del blog: ispirati alle categorie che hai scelto per il tuo blog e trova per ciascuna nuovi argomenti di cui parlare;
  • identità e obiettivi dei canali social e della newsletter: come potresti renderli ancora più personali e riconoscibili? Parti dal lavoro che hai fatto sulla loro identità per trovare nuovi contenuti e nuove modalità di utilizzarli al fine di creare una relazione con chi ti segue;
  • la parola dell’anno: fatti guidare da questa parola, trasformala in azioni, idee, nuovi elementi della tua offerta, nuovi freebie.

 

Visto quante occasioni ci sono, mentre pianifichi, di trovare nuove idee?

 

Di questo argomento avevamo parlato anche nel gruppo Facebook: mi raggiungi anche lì? Ti aspetto.

 

(foto Toa Heftiba on Unsplash)