Valeria Zangrandi - scrittura, web e social | Metà bilancio di metà anno
Sembra ieri che iniziava il 2017 e invece siamo quasi a fine giugno, tempo di un mezzo bilancio. Tra equilibri quasi raggiunti e cose perse per strada.
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Metà bilancio di metà anno

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Metà bilancio di metà anno

Eh lo so, sembra ieri che iniziava il 2017: todo list, buoni propositi, progetti di lavoro e di tutto il resto, ispirazioni, parole dell’anno. Il tempo di scrivere, fare un bell’elenco e puff, siamo quasi a fine giugno. A metà strada, in un certo senso, almeno per me che col lavoro vado per anni solari.

E quindi?, si chiederanno i miei piccoli lettori sgranocchiando praline croccanti. Quindi, visto che sono a metà strada, faccio un mezzo bilancio e vediamo come sta andando.

 

I clienti | Relazioni stabili e frequentazioni volanti

A inizio anno mi sono data un obiettivo: entro quest’anno avrei voluto trovare un equilibrio tra i clienti fissi e quelli spot. I clienti fissi sono quelli che seguo con costanza: quelli per cui scrivo contenuti quasi giornalieri da pubblicare sul sito web o per cui gestisco canali social.

Poi ci sono gli spot: formazioni individuali o di gruppo (la settimana scorsa ho di nuovo insegnato comunicazione a un gruppo di ragazzini, mi sono divertita un sacco e sì, ero molto agitata pure questa volta), consulenze, testi per siti web da creare o da aggiornare. Insomma, cose che iniziano e finiscono, e poi si passa ad altro.

Ecco, lo scorso anno, più o meno fino a ottobre, ho avuto quasi solo clienti fissi. Che da un lato è figo perché sai prevedere molto bene quali saranno le tue entrate ogni mese, però è anche una fregatura perché se uno ti molla – o se tu molli lui – finisci con le chiappe a terra. Non hai movimento: io proprio il movimento non l’avevo cercato perché quei fissi mi occupavano tanto tempo, sì, ma mi davano pure la sicurezza di incassare sempre qualcosa quindi non mi sbattevo a cercare altro.

Quest’anno, mi sono detta, si cambia. Quest’anno voglio una base fissa e poi un bel giro di lavori spot, che facciano annodare conoscenze, ampliare la rete.

E ci sei riuscita?, mi chiederete mentre cercate le ultime praline sul fondo del sacchetto.

In parte. Mi sono sbattuta, questo sì: ho lavorato tanto alla mia comunicazione, ho collaborato a progetti in team, mi sono raccontata il più possibile e questo ha portato davvero a nuovi lavori. Ma non ho ancora raggiunto l’equilibrio che vorrei: ho intenzione di migliorare, vediamo come mi muoverò in questa seconda metà dell’anno e ne riparliamo a dicembre.

Cose che ho perso | Non riuscire a fare tutto

Tra marzo e aprile ho lavorato a quel progetto enorme che aspettavo da tanto e che ha sballato tutti i miei progetti per la primavera. Sballato positivamente, ok, ma di brutto.

Tra le cose che avevo messo in programma c’erano un’offerta speciale e un corso da organizzare, promuovere e realizzare insieme a una formatrice: a maggio, tutti e due. E tutti e due sono stati fagocitati dalla scrittura mille ore al giorno: marzo e aprile se ne sono andati tra lavori da portare avanti e questa super consegna, e quello che in teoria doveva venire subito dopo è stato sacrificato per la causa.

Beh, ma per una causa di tutto rispetto, direte voi. Vero, sì. Però da questo ho imparato una cosa: se hai in mente di lanciare qualcosa a maggio e arrivata a marzo non ci hai ancora lavorato, sei in ritardo. E se succede qualcosa – magari pure qualcosa di bello come è successo a me – rischi fortissimo che i tuoi progetti vengano presi e chiusi in un cassettino.

Ora, premesso che quel lavoro è stato fighissimo quindi uau, se mi fossi organizzata prima non avrei rischiato di doverli posticipare al prossimo anno: quindi mo’ che lo so, state pur certi che la prossima volta mi sveglio prima.

 

Ok, per questo mezzo bilancio mi fermo qui. Che ci sarebbero un altro paio di cose su cui ragionare ma prima vedo come va a dicembre e poi prometto che ne parliamo.

E il tuo metà anno, com’è andato?

 

[ ah, spoiler: la settimana prossima parliamo della parola dell’anno, che è una cosa che ho imparato da Gioia Gottini e che mi aiuta assai ]

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2 Commenti
  • mariagrazia marzi

    21 giugno 2017 at 14:12 Rispondi

    COMPLIMENTI, BRAVISSIMA!!! sei stata in gamba ,hai raggiunto gli obiettivi che ti eri prefissata alla grande, ma mi raccomando divertiti e non lavorare troppo xche’ questi sono i tuoi anni piu’belli,vivili
    intensamente ma con allegria e spensieratezza. cosi’ i tuoi bilanci saranno sicuramente positivi.
    un abbraccio affettuoso pieno di tanti auguri !!!! mariagrazia

    • Valeria Zangrandi

      21 giugno 2017 at 14:13 Rispondi

      Grazie mille! Sì sì, non dimentico la leggerezza… che ci vuole sempre! Un abbraccio

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