Valeria Zangrandi - scrittura, web e social | L'isola della metamorfosi
Agosto è il mio mese e quest’anno ho deciso che lo dedicherò a me, per focalizzarmi sul mio futuro.
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L’isola della metamorfosi

agosto, il mese della metamorfosi

L’isola della metamorfosi

Agosto è il mio mese. Intanto compio gli anni e già questo è un rito abbastanza importante. E poi è un mese in cui le cose di solito rallentano, si fanno più molli e lasciano spazio ai pensieri, quindi quest’anno ho deciso che lo dedicherò a me, per focalizzarmi sul mio futuro. In un certo senso, è come se facessi un viaggio su un’isola lontana, per concentrarmi su questa piccola metamorfosi. E rinascere.

 

La direzione | Rinascere in che senso

Non in senso di rivoluzionare quello che sono e quello che faccio, perché quello che sono in questa fase della vita mi va benissimo così com’è e quello che faccio mi piace tanto, però inizio a sentire due tipi di necessità.

Da una parte ho bisogno di definire cosa voglio essere, nel lavoro, il prossimo anno (i prossimi anni?) e iniziare a organizzarmi perché quelle “visioni” diventino realtà. E dall’altra, nonostante sia freelance solo da un anno e mezzo, ci sono già alcune cose che fanno parte della mia quotidianità lavorativa e della mia immagine che forse non mi convincono più e che quindi vanno eliminate, o almeno un po’ cambiate.

Queste due cose ovviamente sono legate tra loro e infatti ci lavorerò partendo proprio da questo presupposto, sapendo che cambiare quello che non va adesso è il primo passo per costruire quello che voglio essere domani.

 

L’isola | Cosa farò per rinascere

Per la mia metamorfosi ho scelto agosto. Per comodità, visto che è il periodo dell’anno in cui i lavori si fanno meno intensi, almeno per me e per i miei clienti, e per quello che rappresenta, perché il mio compleanno di mezzo mi dà il senso del passaggio, mi aiuta a concentrarmi su quello che sono e che voglio essere. (*)

In questo mese, quindi, lavorerò poco sui progetti quotidiani (mi sono portata avanti così sto tranquilla fino a inizio settembre). Userò queste settimane per studiare, focalizzarmi su di me e trasformare in parole e progetti quella cosa che per ora so spiegare solo come “devo cambiare un pochino la mia direzione, verso dove più o meno lo so ma devo capire in che modo”. Una volta fatto questo, spero di riuscire anche a programmare gli obiettivi principali del prossimo anno, le “cose grandi da fare”, insomma, per non arrivare all’ultimo e poi arrabbiarmi con me stessa perché non ho abbastanza tempo per fare tutto e devo rinunciare.

E poi voglio rilassarmi, signora mia. Niente sveglie che suonano, qualche gita minuscola, silenzio e lentezza. Oh, non vedo l’ora.

 

Il viaggio | Come mi sto preparando

Per poter passare (una buona parte di) agosto sull’isola della mia metamorfosi, devo organizzarmi bene ed è quello che ho fatto in questo mese – e che non ho ancora finito di fare.

Intanto sto programmando tutto il programmabile per i miei clienti fissi, quelli che seguo con costanza e che anche ad agosto avranno contenuti da mettere online: poi resteranno delle piccole cose su cui lavorare in estemporanea ma va bene, tutto tutto non si può prevedere.

Ho scritto e pianificato le 31 newsletter d’agosto che nel mio mese di assenza ti racconteranno alcune delle mie ispirazioni preferite.

E poi ho già preparato alcune cose che mi serviranno a inizio settembre, così non arriverò con l’acqua alla gola ad affrontare quegli impegni.

Tutto (quasi) pronto, quindi. Mi manca solo fare un bel respiro e spostarmi sulla mia isola.

 

Noi ci rivediamo qui il 6 settembre! Ciao e buone metamorfosi.

 

(*) Ah, l’anno scorso per il mio compleanno mi sono regalata un “Vai bene così” e credo che me lo regalerò anche quest’anno. Se ti va, prenditelo anche tu un “vai bene così”: ce lo meritiamo, no?

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